PRATICHE AGRONOMICHE PER PRESERVARE LA BIODIVERSITÀ

Gli strumenti per lo sviluppo di una gestione Biologica e Biodinamica.
Preservare la biodiversità dei territori: lavorazione dei terreni, inerbimenti, colture sinergiche, ecc.
Moderne strategie di lotta alle principali avversità delle colture atte a salvaguardare un alto livello di biodiversità.
Impiego di varietà e cloni selezionati in produzione viticole e olivicole.
SIC e SIR: cosa sono e come gestire i terreni presenti in questi areali.

Misure del PSR 2014-2020 per la biodiversità e La tutela del paesaggio.

Destinatari

Imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA.
Titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano una attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con A 02.
Lavoratori dipendenti ed i coadiuvanti familiari iscritti all’INPS, anche a tempo determinato.
Amministratori e dipendenti, anche con funzioni dirigenziali, di gestori del territorio, rappresentati da Comuni, Enti Parco ed enti gestori dei siti della Rete Natura 2000.

Sede svolgimento: SIENA

Data di inizio: 19/12/2018

Calendario: 19, 21 dicembre 2018,
                      8, 10, 15 gennaio 2019

Durata: 30 ore                  Lezioni: 5           Orario: 13.30-19.30

Sede svolgimento: AREZZO

Data di inizio: 19/02/2019

Durata: 30 ore                 Lezioni: 5

Giorni: mar-giov                                          Orario: 13.30-19.30

Sede svolgimento: GROSSETO

Data di inizio: 19/02/2019

Durata: 30 ore                   Lezioni: 5

Giorni: mar-giov                                        Orario: 13.30-19.30

Docenti

I docenti sono esperti del settore agricolo, agroalimentare e forestale con esperienza decennale.